Calcoli renali

I Reni

Ireni sono due importantissimi organi che costituiscono, assieme alla vescica, il complesso sistema urinario dell’uomo.

I reni, importanti organi dell'apparato urinario

I reni, importanti organi dell’apparato urinario

Essi sono presenti in numero di due e si collocano nella parte posteriore dell’addome, precisamente all’altezza della prima vertebra lombare. La loro forma viene definita “fagiolo”, proprio per la netta somiglianza con il legume che noi ben conosciamo. Essi si presentano di colore bruno-rossastro e della lunghezza media di circa 12 cm. Il loro peso varia in base al sesso del soggetto: negli uomini è di circa 150 g, nelle donne 135 grammi.

La loro funzione principale è produrre l’urina  filtrando il sangue. Tutto il sangue del corpo viene filtrato ogni 45 minuti, ma sono eliminati solo da 0,5 a 2 litri d’urina al giorno, perché la maggior parte del filtrato viene riassorbita nella circolazione. E’ chiaro che i reni, oltre al sangue vero e proprio, filtrano ogni genere di prodotti di scarto presenti nel nostro metabolismo, espellendoli attraverso le urine. Essi svolgono l’arduo compito di gestire l’equilibrio idro-salino nel corpo umano; inoltre, attraverso l’ausilio dei nefroni, sono in grado di depurare sino a 170 litri di sangue ogni giorno. I reni sono organi vitali, ma anche uno soltanto può soddisfare i bisogni del corpo.

Che cosa sono i calcoli renali

Il calcolo renale, formazione cristallina di calcio

Il calcolo renale, formazione cristallina di calcio

I calcoli renali sono tecnicamente delle piccole pietruzze derivanti da depositi di sali minerali, in genere presenti nelle vie urinarie oppure nei reni. La calcolosi renale è favorita nella sua primordiale formazione,dall’aumento della concentrazione di tali sali minerali e dalla diminuzione del liquido urinario. Nel complesso, la calcolosi renale può avere origine calcica, mista, urica, infettiva, cistinica. La più comune è assolutamente la formazione calcica dei calcoli renali: essa si basa sull’aggregazione di ossalato di calcio e fosfato di calcio. Il più delle volte i calcoli misurano meno di 5 mm di diametro e vengono eliminati spontaneamente con mezzi naturali. A volte, un calcolo più grosso può ostruire un uretere e provocare un dolore intenso nella regione lombare: la cosiddetta “colica renale”. In alcuni soggetti è stato sperimentato che vi sono formati calcoli delle dimensioni pari a quelle di una pallina da golf. Il calcolo,perciò, deve essere immediatamente rimosso per alleviare il dolore ed evitare complicazioni. La presenza di questi calcoli nell’uretere o nei reni può favorire lo sviluppo di una pielonefrite (infezione del rene).

Ma quali sono i fattori che possono dare origine e/o promuovere la formazione dei calcoli renali? 

I Calcoli renali colpiscono solitamente 4 persone su 100 e quindi questo disturbo è molto presente tra la popolazione. I soggetti maschi ne sono particolarmente colpiti, nella fascia di età che va dai 20 ai 40 anni. Il motivo di tale predisposizione maschile alla calcolosi renale, è dovuta alla minore concentrazione di citrato nelle urine maschili rispetto a quelle femminili e alla, frequente, predisposizione all’infezione della prostata. Per quanto riguarda le cause effettive della calcolosi renale, dobbiamo ricondurci alla loro consistenza.

La formazione vera e propria della calcolosi renale è da attribuirsi alla presenza di specifiche sostanze nelle nostre urine. In genere abbiamo a che fare con un eccesso di minerali quali i fosfati o il calcio; viceversa, anche l’eccessiva quantità di acido urico può generare calcoli renali molto fastidiosi. Tali minerali o acidi, finiscono per unirsi tra loro e dare vita alla calcolosi renale in forma svariate, tali da arrivare, in alcuni casi, a sembrare dei “cristalli” a causa della loro forma ricca di punte. Un altro fattore che determina la formazione di calcoli renali è la frequente presenza di  infezioni all’apparato urinario, un disturbo del metabolismo oppure, situazione molto frequente nella popolazione maschile, un flusso delle urine maggiormente rallentato, spesso dovuto ad un malsano funzionamento della prostata.

Di seguito elenchiamo quindi i fattori di maggior determinazione per i calcoli renali:

  • Predisposizione ereditaria genetica della calcolosi renale, come ad esempio la presenza di un difetto congenito nell’organo del rene;
  • Razza della persona: è risultata infatti particolarmente prevalente la presenza dei calcoli renali nella razza bianca ed in quella asiatica;
  • Disidratazione dovuta all’ingerimento di pochi liquidi o a seguito di particolari condizioni di perdita dei liquidi stessi come una diarrea cronica, iperidrosi etc. ;
  • Abuso di alcuni medicinali oppure l’utilizzo eccessivo di integratori a base di sali minerali e vitamine;
  • La presenza di malattie come l’ipertiroidismo oppure l’iperparatiroidismo che vanno ad influire sul tessuto osseo aumentando la produzione di calcio;
  • Clima caldo o secco: tali condizioni climatiche possono favorire lo sviluppo di calcoli renali dal momento che il nostro organismo è soggetto a maggior perdita di liquidi,  mediante la sudorazione, che genera urine maggiormente concentrate e lo sviluppo del fenomeno della calcolosi renale.