Rimedi per la cellulite e estate. La liposuzione è un trend. Voi la fareste?

Sono quasi 24 milioni le donne colpite dalla panniculopatia edematosa – fibrosclerotica, conosciuta con il nome cellulite è un processo infiammatorio che provoca un alterazione di forma e volume dello strato adiposo sottocutaneo.
Il chirurgo estetico Giulio Basoccu è responsabile della divisione di chirurgia plastica, estetica e ricostruttiva dell’Istituto neuro-traumatologico Italiano (Ini). Racconta uno dei rimedi anticellulite definito “trend del momento” e utilizzato soprattutto dalle donne tra i 30 e 40 anni.
La liposuzione chimica consiste nell’aspirare il grasso sottocutaneo attraverso una cannula ispiratrice. La nuova tecnica viene chiamata anche intralipoterapia e il dottore spiega che “è caratterizzata dall’infiltrazione di particolari soluzioni acquose in grado di determinare lo scioglimento del grasso”. “La novità – continua il chirurgo estetico Giulio Basoccu – sta nel tipo di sostanza infiltrata, nei protocolli di trattamento personalizzati per ciascuna paziente e nello strumentario specifico utilizzato, che permette con aghi lunghi e molto sottili di infiltrare a ventaglio le aree sede di accumulo adiposo”.
“Il trattamento è assolutamente ambulatoriale – precisa l’esperto – privo di rischi, può essere eseguito su ogni distretto corporeo, dall’addome, alle cosce, dai fianchi alle braccia, fino al doppio mento. Nelle 48 ore successive è necessario idratarsi molto, bevendo molta acqua, così da facilitare l’eliminazione del grasso mobilizzato con la lipolisi”.
Il medico spiega anche che “il trattamento non chirurgico della adiposità localizzate è sempre stato una sorta di terra di nessuno dove ognuno aveva la possibilità di improvvisare tecniche, a volte dalla dubbia efficacia e spesso non prive di rischio”. “Se, infatti – continua l’esperto sui rimedi per la cellulite – in caso di accumuli adiposi voluminosi non ci sono dubbi sulla necessità di sottoporsi a un intervento chirurgico di lipoaspirazione, quando il problema è limitato a piccole aree corporee, come le ginocchia o il trocantere, le pazienti si trovano davanti ad un’offerta estremamente vasta di trattamenti e soluzioni, sicuramente alcuni validi, ma altri discutibili. Il chirurgo deve saper consigliare la paziente e non tradire la sua fiducia”.